Ora si balla! Ovvero: sappiamo davvero chi è l’insegnante di danza?

insegnante

 

Abusivismo: una parola che fa paura. Soprattutto perchè ormai quotidianamente viene associata a quasi tutte le categorie lavorative.

Leggiamo spesso di abusivi nell’ambito medico ed in quello fisioterapico.

Adesso, però, l’abusivismo sembra aver toccato anche le palestre e le scuole di danza.

Il 5 aprile 2012, sul sito affaritaliani.it è uscito un articolo molto interessante. L’argomento era la correlazione tra l’aumento dei disturbi dell’apparato muscoloscheletrico e la presenza sempre più diffusa di insegnanti di danza non abilitati.

A tre anni da quell’articolo, ho deciso di rivolgermi al M. Carlo Alberto Cherubini, presidente della Federazione Italiana Danza, per comprendere se il fenomeno descritto è realmente così diffuso ma soprattutto come ci si può difendere in modo pratico dall’abusivismo.

Risponde alle mie domande il M. Carlo Alberto Cherubini.

Domanda 1: che requisiti o titoli deve avere L’insegnante di danza?

“Per essere un buon insegnante certificato di danza deve essere laureato in Accademia Nazionale di Danza (unico ente riconosciuto da MIUR) facendo il triennio più la specializzazione mentre, alla Federazione Italiana Danza (Unico ente morale, artistico, didattico e culturale riconosciuto giuridicamente dallo Stato Italiano, nonché dalla regione Marche e regione Lazio), deve avere il diploma di grado eccellenza II livello e per arrivare a tale diploma, il candidato dovrà sostenere 12 esami e circa dalle 600 alle 800 ore di corso di formazione e se volesse continuare per conseguire il diploma di docente preparatore o formatore, dovrà presentare e discutere in Federazione la tesi del settore di danza prescelto. Da non confondere con gli attuali esami che fanno gli enti di promozione sportiva e danno un diploma totale dopo circa 50 ore di formazione a prescindere che coloro che vengono diplomati da questi enti come ad esempio anche la Federazione Italiana Danza Sportiva, gli stessi sono definiti istruttori sportivi o tecnici sportivi e non possono assumere la denominazione di insegnante di danza

domanda 2: come posso controllare se una scuola/maestro di danza è realmente autorizzato all’insegnamento?

Basta chiedere all’insegnante se è in possesso della laurea rilasciata dall’Accademia Nazionale di Danza o degli 11 attestati d’esame più diploma rilasciato dalla Federazione Italiana Danza.

domanda 3: in che modo la Federazione agisce verso gli abusivi?

Purtroppo né l’Accademia Nazionale di Danza, né la Federazione Italiana Danza, hanno modo di agire verso gli abusivi che tra l’altro recano danno ai loro allievi perché non a conoscenza delle materie teoriche oltre che in parte anche pratiche come ad esempio la traumatologia, psicopedagogia, l’anatomia applicata alla danza in genere ed altre importanti materie.

Non possiamo agire in alcun modo se non preparando al meglio i nostri insegnanti e cercando di diffondere un metodo di insegnamento valido moralmente e professionalmente, tra l’altro esiste una legge costituzionale del 1945 che asserisce che l’arte è libera e libero ne è l’insegnamento, la danza fa parte delle discipline artistiche.

L’opinione della Federazione è che quella legge andrebbe modificata, escludendo la danza dalle discipline sportive. Rimane infatti un mistero su come si possa insegnare la danza classica, la contemporanea, la moderna in palestre di fitness.

Su questa pagina del sito della Federazione Italiana Danza, è possibile effettuare una ricerca tra gli insegnanti federali di danza.

Ringrazio il M. Carlo Alberto Cherubini per la disponibilità e vi invito a visitare il loro sito per capire meglio cosa è la danza e come scegliere al meglio l’insegnante per noi o per i nostri figli!

 

 

 

 

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