Gli ausili per la deambulazione: guida pratica all’uso

Gli ausili per la deambulazione: oggi parliamo di tutti quegli ausili che, in modo temporaneo o meno, servono ad aiutare chi deve ripristinare o assistere la propria deambulazione.

Messa così, sembra una cosa noiosissima, ma in realtà cercheremo di fare un piccolo vademecum su come sceglierli e come usarli.

Gli ausili per la deambulazione: come sceglierli.

La prima cosa da capire, se non ci sta una prescrizione medica o una indicazione del fisioterapista, è per quale motivo ci occorre un ausilio.

Possiamo fare una distinzione in due grandi categorie:

  • gli ausili per chi ha problemi a deambulare
  • gli ausili per chi, pur non avendo evidenti problemi per deambulare, ha problemi come una facile affaticabilità

In base a queste due categorie, la scelta sarà differente.

Nel primo caso si cercherà un ausilio resistente e affidabile.

Nel secondo caso sarà più utile un ausilio facilmente trasportabile e leggero.

Gli ausili per la deambulazione: i bastoni canadesi

I bastoni canadesi sono uno degli ausili più versatili:

  • leggeri
  • economici
  • modulari

Con alcune modifiche, possono essere usati per numerosissime situazioni: dalla semplice distorsione di caviglia fino a esiti di patologie neurologiche.

Oltre al colore o all’eventuale fantasia di decoro (ormai ci sono bastoni canadesi di tutti i colori…), bisogna valutare due fattori importanti:

  • il peso di chi li utilizzerà
  • l’impugnatura

Per quanto riguarda il peso dell’utilizzatore, ricordiamoci che la maggior parte delle canadesi “regge” fino a 130kg. Quindi, se l’utilizzatore pesa di più, bisognerà ricordarsi di comprare delle canadesi che sopportano un peso maggiore.

L’impugnatura, invece, deve essere la più comoda e sicura possibile.

Dal momento che, in molte situazioni patologiche, il carico del corpo finirà per buona parte sull’impugnatura, è di fondamentale importanza che qeust’ultima sia resistente e confortevole. Qualora sia scivolosa o troppo rigida la si può rinforzare con il nastro che si utilizza per i manici delle racchette da tennis.

Una ulteriore distinzione (ma riguarda casi più rari) si fa tra canadesi e grucce:

  • canadesi
gli ausili per la deambulazione
  • grucce
gli ausili per la deambulazione

Le grucce sono più utili quando, oltre a problemi agli arti inferiori, si aggiungono problemi a livello di polso o gomito. In questo caso, lo scarico del peso avviene sotto le ascelle anzichè sui polsi e i gomiti.

Gli ausili per la deambulazione: regolazione e cura delle canadesi.

Le canadesi si regolano con un punto di riferimento molto semplice: l’impugnatura deve corrispondere al gran trocantere….ossia all’osso sporgente del femore. Più o meno all’altezza della tasca dei pantaloni.

Questa regolazione permette di avere il massimo dell’appoggio pur mantenendo una posizione adeguata con la schiena.

La cura delle canadesi riguarda principalmente due parti:

  • il tappo che poggia in terra
gli ausili per la deambulazione
  • gli incastri di regolazione
gli ausili per la deambulazione

Il primo va SEMPRE controllato in modo che non diventi troppo liscio (e quindi sia veicolo di scivoloni e cadute). In caso di consumo eccessivo, lo si sostituisce avendo l’accortezza di lavare i tappi nuovi con il sapone per i piatti ed asciugarli bene. Il sapone per i piatti, infatti, rimuove l’eventuale residuo di lavorazione che rende scivolosa la plastica.

Gli incastri di regolazione vanno ingrassati ogni tanto per rendere più semplice le eventuali regolazioni successive.

Gli ausili per la deambulazione: come si cammina con i canadesi?

Online si trovano decine di video e tutorial ma il modo migliore di spiegare come si usano i canadesi è chiedere al proprio fisioterapista.

È molto più facile mostrare una cosa dal vivo che spiegarla a parole! (provate a descrivere a parole per telefono come si fa manovra con l’automobile per parcheggiare…)

Alcune regole che possiamo descrivere qui rapidamente riguardano il salire e scendere le scale.

Ipotizziamo un qualsiasi tipo di trauma all’arto inferiore (caviglia/ginocchio/anca). Che sia una frattura trattata chirurgicamente o una distorsione di caviglia, la tecnica sarà la medesima.

LE SCALE SI SALGONO METTENDO AVANTI LA GAMBA SANA

LE SCALE SI SCENDONO METTENDO AVANTI LA GAMBA TRAUMATIZZATA

Semplice, no?

Non mi addentro nei diversi tipi di carico (sfiorante, progressivo, a tolleranza, totale) perchè, ripeto, ritengo sia molto più facile spiegarli di persona che con dei lunghissimi giri di parole o con un tutorial su Youtube.

Nel prossimo articolo parleremo dei deambulatori

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