Ginnastica posturale: facciamo chiarezza.

Ginnastica posturale. Se cercate con Google queste due parole, troverete migliaia di risultati.

E troverete anche migliaia di informazioni discordanti.

Vi riporto un piccolo elenco di cose buffe che ho evidenziato sfogliando tra le varie pagine che parlano di ginnastica posturale.

  • miglioramento delle funzioni dell’apparato digerente
  • La ginnastica posturale serve per combattere: scoliosi, lombalgie, ernie, sciatalgie, artrosi e cervicalgie.
  • rivolgersi a uno specialista: un fisioterapista, un fisiatra, un posturologo

Secondo i siti che reclamizzano o sponsorizzano la ginnastica posturale, con questa “ginnastica” si può migliorare di tutto e di più.

Ma andiamo per gradi

Ginnastica posturale: è un termine corretto?

Se parliamo di postura e delle tecniche sviluppate negli anni per il trattamento del mal di schiena o di altre sindromi legate alla colonna vertebrale, dobbiamo usare termini adeguati.

Francoise Mezieres sviluppò il “metodo mezieres” e uno dei suoi libri, nei quali spiegava le basi della sua metodica, era intitolato “La ginnastica statica”

Philippe Souchard, allievo di Francoise Mezieres, ha teorizzato la “Rieducazione Posturale Globale” e lo “Stretching Globale Attivo”

Robin McKenzie, fisioterapista neozelandese, elaborò una tecnica di trattamento e di autotratatmento chiamato “Metodo McKenzie di diagnosi meccanica e terapia”

Mezieres, Souchard e McKenzie sono i nomi che vi capiteranno più spesso tra le righe se cercate informazioni sul trattamento posturale.

Ginnastica posturale: ma allora che cosa è?

La ginnastica posturale, secondo quello che si trova in rete (non esiste alcuna definizione ufficiale o metodica ufficiale o codifica di esercizi ufficiale), è un insieme di esercizi mutuati da decine di discipline il cui scopo è un miglioramento dello stato fisico generale.

Quindi ritroviamo esercizi di stretching, di respirazione, di equilibrio (sia in posizione eretta che in posizione quadrupedica), di rinforzo isometrico…

Esercizi presi dallo yoga, dalle tecniche che abbiamo citato prima (Mezieres, Souchard, McKenzie), dalla danza, dalla ginnastica artistica…

Ci sono esercizi fatti con pesi, bastoni, elastici, rulli, palline…

Quindi, forse, sarebbe meglio parlare di “ginnastica dolce” o di “esercizio globale attivo”.

Ginnastica posturale: chi la dovrebbe insegnare?

Qui si apre un discorso annoso.

Se parliamo di una tecnica/metodica/approccio volto a migliorare uno stato patologico (lombalgia, cervicalgia, dorsalgia…), l’unica figura autorizzata è il fisioterapista.

Se parliamo di un allenamento che ha come scopo la prevenzione e il miglioramento di funzioni motorie in persone sane o comunque sia senza patologie conclamate, allora l’unica figura autorizzata è il chinesiologo (ve lo ricordate? È il laureato/diplomato ISEF o IUSM)

È utile e necessario ricordare che, escluse queste due figure, NON ESISTE ALTRA FIGURA PROFESSIONALE AUTORIZZATA.

Nella prossima puntata affronterò altre questioni importanti riguardo la ginnastica posturale.