L’aria condizionata non fa male

aria condizionata

Il titolo è un po’ ad effetto, ma serve per cercare di sfatare un altro falso mito.

 

Aria condizionata: a cosa farebbe male?

Le ossa. Si. In un articolo (che tra l’altro è tra i primi che Google visualizza) si dice che l’aria condizionata fa male alle ossa.

 

Vi ricordate quando parlavamo di artrosi ed umidità?

È la stessa cosa.

Così come l’umidità aumenta la percezione dell’artrosi (che NON È provocata dall’umidità), anche nel caso dell’aria condizionata si tratta di peggiorare un sintomo preesistente.

Il getto diretto e a basse temperature dell’aria condizionata può provocare delle contratture muscolari (per vasocostrizione) e quindi provocare delle disfunzioni biomeccaniche.

Ma NON FA MALE ALLE OSSA!

 

A cosa fa veramente male l’aria condizionata?

Una cattiva o scarsa manutenzione dell’impianto può, per esempio, generare la proliferazione di microorganismi nei filtri e quindi aumentare il rischio di patologie respiratorie.

Lo sbalzo di temperatura o l’eccessiva bassa temperatura può creare il fenomeno che ci capita nella stagione fredda: le ciglia vibratili, che ricoprono il nostro albero respiratorio (trachea e bronchi) e che lavorano ottimamente a temperature corporee, sotto una certa temperatura non ci difendono più dagli aggressori esterni e così si facilita l’ingresso di virus e batteri nel tratto respiratorio.

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ecco le ciglia vibratili del tessuto respiratorio

 

Allo stesso modo, la vasocostrizione e lo sbalzo termico possono provocare sintomi gastrointestinali di vario tipo.

 

Ma allora cosa è che fa veramente male?

 

Uno dei fattori che incide di più e che può creare più problemi è proprio lo sbalzo termico. Entrare nella hall di un hotel il 10 di agosto passando dai 35/36 gradi centigradi esterni ai 23/24 gradi centigradi interni significa scendere di 10 gradi in un paio di secondi.

Ecco: in quel caso ci possono essere problemi!

Ma quando entriamo in macchina ed accendiamo l’aria condizionata, per quanto sia potente la nostra utilitaria, non sarà mai possibile creare in pochi secondi uno sbalzo verso il basso di 10 gradi!!!

E nemmeno a casa! (A meno che non abbiate acceso l’aria condizionata prima di uscire e siate rincasati dopo 14 ore…)

 

La regola d’oro, come in tutte le cose, è la moderazione.

Un impianto di aria condizionata con una buona manutenzione e utilizzato con intelligenza non crea alcun problema, anzi!

 

Ora vi saluto e vado a piazzarmi sotto al getto del condizionatore.

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