Albo dei fisioterapisti: luci ed ombre

Ne avevamo parlato qui e qui.

Ma finalmente comincia a prendere forma l’albo dei fisioterapisti.

(cliccando qui potete accedervi e cercare il vostro fisioterapista di fiducia)

Sfogliandolo, ho iniziato a ritrovare colleghi ed amici.

Ma restano, secondo me, luci ed ombre.

Vediamo quali.

Albo dei fisioterapisti: le luci

Cominciamo dalle luci.

Avere un albo nazionale significa soprattutto che si è generato un processo virtuoso molto importante.

Questo processo fornisce un risultato fondamentale: chi è iscritto in questo albo è in possesso di un titolo di studio che, a livello NAZIONALE, certifica la sua appartenenza alla categoria dei fisioterapisti.

Quindi, una prima spallata forte e decisa all’abusivismo.

Finalmente, come per altri professionisti dell’area medica; è possibile sapere se chi ci metterà “le mani addosso” è in possesso di un titolo riconosciuto.

Albo dei fisioterapisti: e le ombre?

Le luci sono ben chiare: per essere iscritti nell’albo dei fisioterapisti, è necessario passare attraverso un procedimento di verifica dei titoli di studio.

Al termine di questa procedura, le chiacchiere stanno a zero. L’iscritto nell’albo dei fisioterapisti ha TUTTO IL DIRITTO DI DEFINIRSI FISIOTERAPISTA.

Ma rimangono delle ombre.

Ovviamente si tratta di una mia opinione ma l’ombra maggiore che aleggia sugli ordini professionali riguarda proprio la professionalità.

Albo dei fisioterapisti: le ombre

Essere iscritti in un albo significa che il nostro titolo di studio è stato verificato e, secondo una commisisone, risponde a criteri generali che identificano il professionista.

Purtroppo, quello che non ci dice l’albo è se quel professionista è bravo o meno.

Non sappiamo se sarà affabile o scorbutico.

Non ci dice se quel professionista si aggiorna facendo corsi periodicamente oppure ha preso il titolo anni fa e poi non ha più aperto un libro.

Ma questo è un limite di ogni forma di aggregazione professionale: ad esempio, se sfogliate l’albo dei giornalisti trovate dei nomi che vi fanno chiedere “ma anche tizio è un GIORNALISTA!??!?!”

Albo dei fisioterapisti: una vittoria a metà

Indubbiamente sono strafelice per la creazione di questo albo. E lo sono anche perchè si spazzano via gli albi “privati”: ossia tutti quegli albi che indicavano SOLO GLI ISCRITTI e non tutti i fisioterapisti italiani.

Nell’albo dei fisioterapisti (che trovate a questo indirizzo) trovate SOLO fisioterapisti certificati ed autorizzati.

Se il vostro fisioterapista non è presente in questo albo ci sono due possibilità:

  • o la sua pratica è ancora in lavorazione (e posso assicurarvi che dura alcune settimane)
  • o non è un fisioterapista che risponde ai parametri stabiliti dalle autorità e quindi….

Albo dei fisioterapisti: conclusioni

Le luci sono finalmente molte e le ombre si sono in parte dissolte.

Il fisioterapista ha il suo albo professionale e l’abusivo dovrà farsene una ragione.

Per il resto proseguirà l’umana abitudine del passaparola…rinforzata però da un supporto ufficiale e inequivocabile!