Ginnastica posturale: approfondiamo l’argomento

posturale

Nell’ultimo articolo avevamo parlato di ginnastica posturale e, soprattutto, del fraintendimento di base.

Se parliamo di postura e di tecniche che si occupano di trattare i problemi relativi alla postura, allora parliamo di molte cose ma non certo di “ginnastica posturale”.

Proseguiamo, dunque, la nostra analisi.

Ginnastica posturale: chi la prescrive?

CHIUNQUE!

Mi capitano quotidianamente pazienti con prescrizioni di “ginnastica posturale” fatte da quasi tutte le specializzazioni mediche…

Insomma sembra proprio che la ginnastica posturale curi ogni malanno.

In realtà, un trattamento relativo alla postura dovrebbe essere prescritto (con cognizione di causa) da quei medici che ne conoscono effetti, indicazioni, controindicazioni e limiti. Quindi gli ortopedici, i fisiatri e i neurologi.

Ginnastica posturale: cura davvero le ernie e la scoliosi?

No.

SIa che si parli di rieducazione posturale (con queste parole ci riferiamo a tutte quelle metodiche di ambito fisioterapico come Mezieres, Souchard, McKenzie) che si parli di ginnastica dolce, è necessario ricordare una serie di cose fondamentali

  • non esiste la panacea
  • non esiste alcun esercizio o metodo o farmaco che possa far rientrare una ernia discale
  • la scoliosi non si cura
  • le uniche figure professionali autorizzate ad occuparsi di postura sono il fisioterapista ed il chinesiologo

Analizziamo questi tre principi

Non esiste la panacea

Facciamocene una ragione: non esiste alcuna tecnica/massaggio/medicina miracolosa che faccia passare tutti i mali.

Esistono però tecniche/massaggi/medicine adeguate per ogni specifico problema

Non esiste alcun esercizio che possa far rientrare una ernia discale

Su questo blog ho parlato spesso di ernie discali.

Portiamo rapidamente un esempio:

provate a far rientrare il dentifricio uscito in eccesso nel tubetto senza usare alcun ausilio

È praticamente impossibile.

Certo, se tagliamo il fondo del tubetto e lo reinseriamo…o usiamo un utensile come uno stuzzicadenti…

Ma il dentifricio non rientra solo perchè muoviamo il tubetto.

Così come l’ernia non rientra se muoviamo in un determinato modo la schiena.

La scoliosi non si cura

La scoliosi non si cura nè si previene.

Si può migliorare lo stato di salute di una schiena scoliotica per evitare danni peggiori.

Si può rendere e mantenere elastica la muscolatura della colonna vertebrale per far sì che la scoliosi sia di minor fastidio.

Ma non esiste esercizio che possa “raddrizzare” la schiena.

Le uniche figure professionali autorizzate ad occuparsi di postura sono il fisioterapista ed il chinesiologo

La spiegazione è facile e breve.

Se c’è un problema posturale legato ad una patologia o ad un trauma, lo specialista autorizzato è il fisioterapista.

Se è necessaria una attività preventiva del dolore vertebrale o serve una ripresa dell’attività fisica dopo un problema vertebrale, lo specialista autorizzato è il chinesiologo.

Punto

Altre precisazioni…

  • attenzione a quei corsi/gruppi di “ginnastica posturale” con più di 4 partecipanti. Per un professionista è già difficile elaborare un trattamento adeguato con un paziente. Figuratevi con 15 persone in una sala
  • attenzione a chi “insegna” la ginnastica posturale: purtroppo l’abusivismo è dietro l’angolo e di praticoni ne sono piene le paleste (piccolo esempio: in un orario di una palestra ho visto che la ginnastica posturale delle 9 e la lezione di cardiofitness erano tenute dalla stessa persona…quindi forse non era un fisioterapista)
  • attenzione alla ginnastica posturale fatta ovunque: centri anziani, sale parrocchiali, ville comunali. Sarebbe come andare dal dentista nel retrobottega della salumeria o dal commercialista sulle scale di una stazione della metropolitana.

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Ginnastica posturale: facciamo chiarezza.

ginnastica posturale

Ginnastica posturale. Se cercate con Google queste due parole, troverete migliaia di risultati.

E troverete anche migliaia di informazioni discordanti.

Vi riporto un piccolo elenco di cose buffe che ho evidenziato sfogliando tra le varie pagine che parlano di ginnastica posturale.

  • miglioramento delle funzioni dell’apparato digerente
  • La ginnastica posturale serve per combattere: scoliosi, lombalgie, ernie, sciatalgie, artrosi e cervicalgie.
  • rivolgersi a uno specialista: un fisioterapista, un fisiatra, un posturologo

Secondo i siti che reclamizzano o sponsorizzano la ginnastica posturale, con questa “ginnastica” si può migliorare di tutto e di più.

Ma andiamo per gradi

Ginnastica posturale: è un termine corretto?

Se parliamo di postura e delle tecniche sviluppate negli anni per il trattamento del mal di schiena o di altre sindromi legate alla colonna vertebrale, dobbiamo usare termini adeguati.

Francoise Mezieres sviluppò il “metodo mezieres” e uno dei suoi libri, nei quali spiegava le basi della sua metodica, era intitolato “La ginnastica statica”

Philippe Souchard, allievo di Francoise Mezieres, ha teorizzato la “Rieducazione Posturale Globale” e lo “Stretching Globale Attivo”

Robin McKenzie, fisioterapista neozelandese, elaborò una tecnica di trattamento e di autotratatmento chiamato “Metodo McKenzie di diagnosi meccanica e terapia”

Mezieres, Souchard e McKenzie sono i nomi che vi capiteranno più spesso tra le righe se cercate informazioni sul trattamento posturale.

Ginnastica posturale: ma allora che cosa è?

La ginnastica posturale, secondo quello che si trova in rete (non esiste alcuna definizione ufficiale o metodica ufficiale o codifica di esercizi ufficiale), è un insieme di esercizi mutuati da decine di discipline il cui scopo è un miglioramento dello stato fisico generale.

Quindi ritroviamo esercizi di stretching, di respirazione, di equilibrio (sia in posizione eretta che in posizione quadrupedica), di rinforzo isometrico…

Esercizi presi dallo yoga, dalle tecniche che abbiamo citato prima (Mezieres, Souchard, McKenzie), dalla danza, dalla ginnastica artistica…

Ci sono esercizi fatti con pesi, bastoni, elastici, rulli, palline…

Quindi, forse, sarebbe meglio parlare di “ginnastica dolce” o di “esercizio globale attivo”.

Ginnastica posturale: chi la dovrebbe insegnare?

Qui si apre un discorso annoso.

Se parliamo di una tecnica/metodica/approccio volto a migliorare uno stato patologico (lombalgia, cervicalgia, dorsalgia…), l’unica figura autorizzata è il fisioterapista.

Se parliamo di un allenamento che ha come scopo la prevenzione e il miglioramento di funzioni motorie in persone sane o comunque sia senza patologie conclamate, allora l’unica figura autorizzata è il chinesiologo (ve lo ricordate? È il laureato/diplomato ISEF o IUSM)

È utile e necessario ricordare che, escluse queste due figure, NON ESISTE ALTRA FIGURA PROFESSIONALE AUTORIZZATA.

Nella prossima puntata affronterò altre questioni importanti riguardo la ginnastica posturale.

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