Sudare fa dimagrire. (si…e gli elefanti volano)

sudare fa dimagrire

Sudare fa dimagrire? NO.

Qui trovate una definizione (in inglese) di cosa sia il sudore.

Lo dicamo subito così tagliamo la testa al toro e non perdiamo tempo in chiacchiere.

Sudare fa dimagrire: perchè questa bufala?

Durante la giornata, il nostro corpo può arrivare ad espellere fino a 10/14 litri di sudore.

ATTENZIONE: si parla di quantità massima!! Non significa che ogni giorno il nostro corpo sudi così tanto!

QUindi, se dopo una corsa o dopo una faticata in palestra ci pesiamo, la bilancia segnerà qualche kg in meno. Ma non vuol dire che abbiamo perso peso. Abbiamo perso liquidi. Che reintegriamo dopo una bella bevuta!

Sudare fa dimagrire: ma allora a cosa serve la sudorazione?

Per prima cosa, la sudorazione è la nostra aria condizionata: infatti la sudorazione sevre ad abbassare la temperatura del corpo, tramite l’evaporazione dell’acqua contenuta nel sudore.

Quando facciamo sport o quando fa troppo caldo, il nostro corpo si attrezza per abbassare la temperatura e mantenere in buono stato i sistemi vitali.

Sudare fa dimagrire: a cosa altro serve il sudore?

Serve ad espellere le famose “tossine”: nel sudore, oltre ad una altissima percentuale di acqua, possiamo trovare molti sali minerali e acido lattico.

Inoltre, ma è una cosa molto arcaica, il sudore serve anche come “comunicazione non verbale”.

Sudare fa dimagrire: comunicazione non verbale…come i gatti!

sudare fa dimagrire

www.gattoamico.it

 

Quando il gatto si struscia su di un muro o sulle nostre gambe, non è un contatto fisico che cerca.

In realtà ci spalma addosso i suoi feromoni per “marcare” il territorio o, più semplicemente, per comunicare.

Ecco, qualche migliaia di anni fa anche noi eravamo capaci di sentire i feromoni degli altri…adesso sentiamo quello che gli altri decidono di farci sentire: profumi o puzze che siano!

Sudare fa dimagrire: ripetiamolo in coro

NO. Sudare è utile, e serve a mille cose ma NON FA DIMAGRIRE.

Quindi quando vedete quelle pubblicità di pancere di gomma che promettono grandi sudate e grandi dimagrimenti…cambiate canale!

 

 

Dyson Pure Hot&Cool: diamo una mano ai nostri polmoni!

Dyson Pure Hot&Cool

Dyson Pure Hot&Cool. È la nuova idea del signor Dyson.

Un termoventilatore e purificatore d’aria. Che potrebbe aiutare i nostri polmoni.

Dyson Pure Hot&Cool: perchè purificare l’aria delle nostre case?

Come abbiamo visto nell’articolo di lunedì, i nostri polmoni svolgono una funzione a dir poco fondamentale (tant’è vero che è una funzione automatica: ossia, respiriamo anche senza il controllo volontario). E i polmoni hanno bisogno di aria pulita per poter rifornire i globuli rossi di ossigeno!

Ma tra l’aria e i polmoni ci sta un mondo.

Innanzitutto ci sta la trachea: ricoperta di ciglia vibratili che si oppongono ai corpi estranei, alla polvere, ai microorganismi.

Le ciglia vibratili, però, non sono mica gigantesche: sono lunghe circa 5µm….(5 micrometri…ossia 5 milionesimi di metro!)

Le ciglia vibratili, inoltre, lavorano bene sono a determinate temperature: motivo per cui, con le temperature invernali, le ciglia riducono il loro movimento ed è più facile che entrino microorganismi (ne avevamo parlato qui)

Dyson Pure Hot&Cool: cosa c’entra con la trachea, i polmoni ed il benessere?

Andiamo per gradi: innanzitutto sappiate che molto spesso la nostra casa ha un’aria meno salubre di quella esterna. Vi stupite? Pensate alla quantità di tende, stoffe, materassi e immaginate quanta polvere ci si può accumulare (mai sentito parlare della “sick building syndrome” (sindrome dell’edificio malato)? Qui trovate un link al portale del ministero della salute)

A questo punto, se viviamo “immersi” nella polvere, la nostra trachea ed i nostri polmoni dovranno fare gli straordinari per filtrare in modo efficnete l’aria che insipiramo.

Per quanto si sforzino, i nostri organi interni possono sopperire fino ad un certo punto…poi mollano la presa!

Ed è per questo che Dyson Pure Hot+Cool Link™ può venirci in aiuto.

Dyson Pure Hot&Cool: come funziona?

Partiamo da come è fatto.

1 – non ha pale: niente pale=niente polvere che si deposita

2 – ha il filtro HEPA: ovvero, un’efficienza di filtrazione compresa tra l’85% (H10) e il 99,995% (H14)

3 – è silenzioso: raggiunge i 63 dBa, che, nella scala dei decibel, superano di poco il rumore di una conversazione normale

4 –  è longevo: se viene usato 12 (dico DODICI) ore al giorno, il filtro HEPA dura un anno.

5 – è all’avanguardia: è gestibile a distanza tramite la app Dyson Link

Dyson Pure Hot+Cool Link™

Per il funzionamento…meglio affidarsi al video realizzato dalla Dyson…

 

Dyson Pure Hot&Cool: è utile?

Secondo me si.

Per tre buoni motivi:

  • è Dyson: quindi la qualità è ormai certa
  • riesce a rimuovere il 99,95% delle particelle ultrasottili fino a 0,1 micron
  • monitora e depura l’ambiente in modo automatico, inviando i risultati alla app Dyson Link

Se siete interessati al Dyson Pure Hot+Cool Link™, potete scoprire l’offerta che Dyson vi riserva al link qui sotto

Che altro dire? Buona aria pura a tutti!

 

 

 

 

 

A cosa servono i polmoni?

a cosa servono i polmoni

Già: a cosa servono i polmoni?

Il coro è già partito e griderà un:”a far entrare l’ossigeno e a far uscire l’anidride carbonica!”

Giusto.

Ma fanno solo questo? E se anche fosse solo questo, come avviene?

A cosa servono i polmoni: un po’ di anatomia.

a cosa servono i polmoni

I polmoni occupano la maggior parte della gabbia toracica insieme al cuore. Sono completamente ricoperti (e difesi) dalle costole. Contribuiscono alla loro difesa anche lo sterno (anteriormente) e le vertebre (posteriormente). Tra i due polmoni si trova il mediastino, zona del corpo che contiene il cuore.

I polmoni sono ricoperti dalle pleure (pellicole protettive).

A cosa servono i polmoni: lo scambio gassoso.

Per vivere ci serve l’ossigeno. E, dopo aver usato l’ossigeno, le nostre cellule producono come scarto l’anidride carbonica. Che non ci serve.

Cominciamo il ciclo dal sangue venoso, che è quello che contiene anidride carbonica.

Tutto questo sangue raggiunge il cuore il quale, nel suo lavoro instancabile, lo pompa verso i polmoni. Qui il sangue scambia anidirde carbonica con ossigeno, “ricaricando” i globuli rossi che potranno ripartire per portare l’ossigeno in tutti gli angoli più remoti del corpo.

Una volta scambiata l’anidride carbonica con l’ossigeno, il sangue torna nel cuore e riparte per un altro giro.

Immaginiamoci che, ad ogni battito cardiaco, il sangue fa un giro completo del nostro corpo, compreso il passaggio nei polmoni per scambiare anidride carbonica con ossigeno.

A cosa servono i polmoni: lo scambio gassoso alla Scrocknroll

Immaginiamo i polmoni come la Banca d’Italia.

E immaginiamoci che il sangue venoso sia pieno di cittadini che portano alla Banca d’Italia vagonate di vecchie lire.

Alla Banca d’Italia dei nostri polmoni avviene un cambio valuta istantaneo: le lire vengono ritirate e cambiate con degli euro che possono essere utilizzati e spesi immediatamente.

a cosa servono i polmoni

E questo scambio avviene anche se i cittadini portano le loro lire rovinate, sporche, usate. In quasi tutte le condizioni.

A cosa servono i polmoni: che altro fanno?

I polmoni hanno una funzione principale ed è quella dello scambio gassoso. Ma svolgono anche tante altre funzioni ugualmente importanti.

Ad esempio, la loro posizione fa sì che il cuore sia difeso da traumi e urti.

Insieme agli altri organi della respirazione (naso, bocca, laringe, trachea) svolgono una funzione immunitaria filtrando e ostacolando il passaggio di eventuali batteri, virus ed elementi nocivi che si trovano nell’aria che respiriamo.

Insieme ai reni si occupano del processo di regolazione della pressione sanguigna.

A cosa servono i polmoni: e l’osteopatia? e la fisioterapia?

Imparare a gestire ed ottimizzare la respirazione è fondamentale per tutto il corpo.

L’espansione  dei polmoni ha ripercussioni su numerose zone: il movimento costale, le vertebre dorsali e cervicali, i visceri del collo, i visceri sottodiaframmatici…

Se questa espansione funziona bene, tutte le strutture che abbiamo citato prima ne usufruiscono al meglio!

Se invece ci sono problemi, ecco che la situazione può provocare numerosi problemi.

Sull’influenza del diaframma toracico (e anche dei polmoni) abbiamo già parlato quando abbiamo conosciuto Finet e Williame.

Per questo motivo, una delle zone che viene sempre riequilibrata e trattata in osteopatia e nella metodica Mezieres è il diaframma e la gabbia toracica!

A cosa servono i reni

“A cosa servono i reni” fa parte di quegli articoli che incarnano lo spirito di Scrocknroll: spiegare in modo semplice e senza troppi fronzoli.

Ricorderete “a cosa serve la milza” e il più recente “a cosa serve il fegato”. Oggi, con i reni, faremo la stessa cosa. E, a breve, avrete anche la possibilità di leggere altri “a cosa servono…” sugli altri organi del corpo umano.

Inoltre, questi articoli sono anche di spiegazione per capire perchè l’osteopatia viscerale è così importante per il benessere generale del corpo.

A cosa servono i reni: come sono fatti-dove sono

Classicamente si dice che

i reni hanno la forma di un fagiolo e sono grandi come un pugno

Ecco un’immagine dei reni (si tratta di una vista posteriore. Il soggetto è di schiena ed è stata rimossa la colonna vertebrale)

a cosa servono i reni

 

La loro posizione ci fa capire anche che sono molto importanti. Nel corpo umano, gli organi vitali o, comunque sia, molto importanti sono protetti e circondati da strutture di sostegno e difesa.

Nel caso dei reni:

  • posteriormente sono coperti per buona parte dalle costole
  • lateralmente idem
  • anteriormente hanno altri organi davanti
  • superiormente sono controllati dal diaframma

A cosa servono i reni: che funzione svolgono?

In grandi linee e semplificando, possiamo paragonare i reni a due cose

  • dei filtri ultraspecializzati
  • dei controllori della pressione sanguigna

A cosa servono i reni: dei filtri, sì, ma speciali!

i reni passano la loro vita a filtrare il nostro sangue e a tirar fuori sostanze che sono ancora utili per l’organismo.

Così come la milza ricicla i globuli rossi che sono più vecchietti, allo stesso modo il rene cerca nel sangue tutto quello che può essere utile e può essere rimesso in circolo.

La filtrazione è molto specializzata: l’idea alla Scrocknroll è quella della garza che si usa per filtrare un liquido.

a cosa servono i reni

Immaginiamo però che la garza sia una garza intelligente: infatti non si limita a filtrare in base alla dimensione, ma filtra anche in base a ciò che serve.

Esempio alla Scrocknroll? Ok!

Immaginiamo un filtro intelligente: così intelligente che quando filtriamo l’olio dopo la frittura, oltre a fermare le schifezze, riesca a tirar fuori da quelle schifezze anche le eventuali particelle che sono ancora utili per cucinare nuovamente.

E questo lavoro i reni lo fanno 24 ore su 24 per tutta la nostra vita!

A cosa servono i reni: nonsolofiltri

L’altro compito molto importante che svolgono i reni si inserisce nel sistema RENINA-ANGIOTENSINA-ALDOSTERONE.

Ve la faccio breve e facile:

se per caso il rene registra una riduzione del volume di sangue circolante o una bassa pressione arteriosa, si attiva la renina.

Questa renina fa sì che si attivi una reazione per la quale il nostro corpo, per far fronte ad una eventuale emergenza, attua una serie di “provvedimenti” il cui scopo principale è quello di aumentare la quantità di liquido nel sangue aumentandone la sua pressione.

E questo avviene in caso di normalità.

L’anormalità avviene in due casi:

  • quando i reni hanno delle difficoltà intriseche
  • quando ci sono problematiche periferiche che fanno sì che il rene registri una riduzione di pressione e quindi si attivi per dire al cuore di pompare più sangue

A cosa servono i reni: e l’osteopata?

Ormai l’abbiamo detto più volte: l’osteopata non mette le mani direttamente sui reni, ma può agire su strutture muscolotendinee o articolari che possono influenzare la mobilità dei reni. Ed un organo che si muove bene è un organo che funziona bene.

È il caso di ricordare la regola dell’arteria di Andrew Taylor Still

la legge dell’arteria e’ universale ed assoluta; essa non deve essere ostruita altrimenti sorge la malattia

 

Ovvero: se un organo o una struttura riceve sangue ben ossigenato ed elimina sangue con scorie in modo regolare e adeguato, non potrà instaurarsi la malattia.

AL contrario, se il sangue “pulito” arriva poco o male ed il sangue “sporco” non se ne va…sarà più facile che si verifichi una situazione di disfunzione.

 

Dyson 360 EYE: l’unico che, quando deve pulire, gli gira 78.000 volte al minuto. Il motore, ovviamente.

Ci risiamo.

Dyson si mette nuovamente in gioco per facilitare ed ergonomizzare le pulizie di casa e la vita quotidiana.

E stavolta fa il colpo grosso.

Dyson 360 EYE: che roba è?

Che cosa è? L’ennesimo robottino che, dopo 5 minuti, si incastra tra divano e tavolo e lo trovate a fine giornata completamente scarico?

No. Dyson 360 EYE non è un robot per pulizie qualunque.

Innanzitutto ha il motore Dyson…

Alcuni numeri:

  • motore digitale V2: ossia, 78.000 giri al minuto.
  • una videocamera che rileva 30 fotogrammi al secondo
  • scansione e generazione di una pianta dell’ambiente che lo circonda, per ottimizzare gli spostamenti
  • sensore ad infrarossi per rilevare gli ostacoli
  • spazzola a tutta larghezza: l’intera superficie che copre il Dyson 360 EYE è sottoposta a pulizia

Dyson 360 EYE: che cosa c’entra con l’ergonomia e con l’osteopatia?

I lavori domestici sono tra le prime cause di dolori osteoarticolari e muscolari.

Strumenti inadatti e tempi ridotti o mal gestiti sono alcune delle cause che spingono chi si occupa di pulizie domestiche ad effettuarle in modo decisamente leviso per l’apparato osteoarticolare.

In questo caso, Dyson va oltre. Dimenticate aspirapolvere ultraleggeri, con manici bilanciati, con rotelle multidirezionali. Qui il peso non  ci sta.

Dyson 360 EYE…come funziona?

Il peso non ci sta perchè il robot Dyson va semplicemente posato in terra ed acceso.

Poi ci pensa lui a far sparire la polvere!

E, grazie alla fotocamera ed ai sensori ad infrarossi, gestisce in modo OTTIMALE le pulizie degli spazi nei quali si trova ad interagire.

Fotocamera vuol dire anche che il Dyson 360 EYE modifica i suoi percorsi in TEMPO REALE.

Quindi dimentichiamoci i robottini incastrati o i robottini depressi che passano la giornata a dare capocciate al muro…

Volete a tutti costi interagire con lui? Ci sta una app che permette di gestire il Dyson 360 EYE…

 

dyson 360 eye

Eccovi un video (in inglese) per conoscere e capire il funzionamento!

..nel video potete vedere Mr Dyson..in persona!

Dyson 360EYE e l’osteopatia

Sembrerà un connubio forzato, ma per come la vedo io, qualunque strumento che alleggerisce e migliora la qualità della vita quotidiana in modo REALE è degno di essere legato ai principi dell’osteopatia.

Andrew Taylor Still, padre dell’osteopatia e fondatore della prima scuola, diceva che “la vita è movimento ed il movimento è vita”.

 

Dyson 360 EYE è movimento.

 

 

 

 

Se siete interessati al Dyson 360 EYE, potete cliccare qui sotto e usufruire di una offerta speciale che Dyson vi dedica!